Sinonimi: ricercatore spirituale, iniziato, lavoratore su di sé, illuminato, discepollo ecc.

Superlativi: Maestro, Illuminato, Guru, Guida spirituale, Risvegliato, Divulgatore, Scemano ecc.



  • “Lei è un credino, s'informi.”

15 luglio 2017

The Guru Papers


Il seguente video contiene estratti dal libro
scritto nel 1993 da Joel Kramer e Diana Alstad.



10 commenti:

  1. Caro smoderatore,
    sono stato un credino, e l'ho pagata. Sono finito da uno psichiatra e ho trascorso un anno a lavorare in un ospedale psichiatrico. Ci ho messo molto a riprendermi, e a ricominciare a pensare logicamente senza reprimere la 'terribile mente'. Ma non ti pare di esagerare coi tuoi post? Sono a volte delle invettive troppo feroci. Credo che 9 guru su 10 siano dei delinquenti, ma ci sono anche persone spinte dalla compassione, che non vogliono rubare soldi etc. Poi la questione della coscienza, del comprendere come sia possibile distinguere gli oggetti, perché si sogni, e altri temi mi sembrano interessanti. La vita è anche misteriosa, non è che si spiega tutto facilmente anzi, anche il tema del libero arbitrio non trova una riposta univoca. Vedo che tra i credini c'è anche Krishnamurti, leggerlo mi ha aiutato in momenti non facili. Senza che diventassi illuminato o chissà che...
    Ciao, il blog ha comunque delle parti che sono esilaranti per gli ex-credini.
    Amos

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    1. Caro Amos,

      Sì, la mente non è poi così terribile; è quando si reputa tale che lo diventa.

      È possibile che tu trovi le mie "invettive" troppo "feroci" perché forse non sei così ex-credino come pensi.

      Che in giro ci siano persone spinte dalla compassione non lo metto in dubbio.

      Sì, la vita è misteriosa, anche senza aggiungerci alcuna conoscemenza che inebria l'immaginazione a spiegare tutto quello che non si spiega facilmente.

      Un saluto anche a te, grazie e benvenuto.

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  2. Mah ci ho rimesso la testa per un po' di anni. Ma non nel senso che ero un attimo 'rinco'; intendo psicoterapie, psicofarmaci, e un dolore interiore incredibile proprio per aver capito di essere un credino. Ero davvero sincero e determinato a raggiungere l'Illuminazione, tutti mi dicevano che avrei dovuto chiamare un elettricista, e avere una scala in casa... ma io niente seguivo il mio Cuore... Poi a inseguirmi è stato lo psichiatra, mentre scappavo nel corridoio dell'ospedale. Praticavo la meditazione stroncando ogni pensiero, in questo ero veramente bravo, anche al manicomio mi dicevano che ero il migliore, nessuno dei matti era riuscito a non pensare, a raggiungere il Vuoto. Sono abbastanza giovane ho 29, ma praticamente tutti i 20 anni me li sono fregati. Ho dovuto ricominciare da capo, tra meno di un anno mi laureo e insomma ora ho una vita da semplice essere umano. Se solo sento parlare di raggiungere l'illuminazione mi vengono i brividi, perché la psicosi me la ricordo bene. Comunque per me: Tolle, è pericoloso, nel senso che se pratichi il 'Silenzio', altro che illuminazione, avrai un bel blackuot... Però gente così determinata ce n'è poca. E magari a qualcuno fa anche bene. Osho, un business tremendo. Nisargadatta non capisco bene che cosa dica, ma mi pare un buon uomo, non credo sia un approfittatore. Krishnamurti mi piace tutt'ora, non parla di l'illuminazione e chissà che eventi mistici, in fin dei conti dice di ragionare da soli, di trovare una propria via. E questo va bene. Per questo dal mio punto di vista sei un po' troppo distruttivo. Er Mahatma zen, come lo chiami, mah è uno con cui dialogo su youtube, da come lo presenti pare uno stronzo approfittatore di prima categoria. Io non lo conosco, e le mie sono solo impressioni, però con me ha dialogato senza censurarmi o chissà che. Nei suoi video c'è anche del materiale interessante, anche se non farò mai e poi mai parte del sangha e su tanti punti non sono minimamente d'accordo. Però sai, magari a qualcuno fa anche bene fare un percorso con lui... A te forse potrebbe piacere U.G. Krishnamurti, che non ha niente a che fare con i guru dei credini, lo conosci?

    Un saluto a te Smoderatore.

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    1. Beh, Amos, prima di tutto mi dispiace per la tua illuminata disavventura. Secondo: kudos per la tua rimessa in carreggiata. Terzo: congratulazioni per la tua prossima laurea. E in ultimo: hai 'solo' 29 anni, ed essere un "semplice essere umano" è un conseguimento non da poco.

      Dici che ti vengono i brividi solo a sentir parlare di raggiungere l'illuminazione, eppure sembra che continui a voler sentir parlare questi 'speciali' esseri umani...

      Gente pericolosa, determinata, buoni uomini, approfittatori, facilitatori, interessanti... Un business tremendo.
      (Anche se però, sai, magari a qualcuno fa anche bene fare un percorso con loro.)

      Qualcuno mi chiese cosa penso di U.G.K. Puoi trovare la mia risposta alla fine dei commenti su Jiddu Krishnamurti.

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  3. Caro Smoderatore, è il mio corpo che ha 'solo 29 anni'. Il mio Sè è imperituro, impermanente, impensabile, incosciente. Ma permette la coscienza, permette il pensiero, permette la permanenza, permette quello che è perituro. Come è possibile? È l'ego a domandarselo, perché ogni domanda proviene dall'illusione, dalla maya, dal desiderio. Pensare significa desiderare, desiderare significa soffrire. Solo quando il Silenzio accade in 'te', cioè nel 'me', che autoccade come silenzio stesso, è solo allora e allora soltanto che si rivela il Sè... seeeehhh si, si. 'Io', il mio Sè l'ho chiamato Parahmananda, che significa ESTASI SUPREMA. Mi interessano questi 'speciali esseri umani', per la loro follia, e quel che ci ruota attorno. Da ex-credino, o forse potrei esserlo ancora in parte a tuo giudizio, posso dire di continuare a pormi certe domande e a cercare le risposte non più in personaggi 'esotici' bensì nella filosofia e nella letteratura, più che altro tedesche (mi sto laureando in lingua tedesca anche per questo). Quel che mi è successo con Krishnamurti, è che leggendolo avvertivo un senso di rilassamento. In un periodo difficile mi aiutava a stare un po' meglio. Tutto qui, niente effetti speciali o fuochi d'artificio. Non ho avuto la 'fortuna' di incontrare un guru in carne ed ossa, quindi la mia valutazione del fenomeno spirituale è magari parziale. Però dire che sia tutto un buisness, cioè anche, per dire, che un Nisargadatta fosse intenzionato a fare quattrini e al potere, mi pare, e sottolineo mi pare, una forzatura. Bergonzi l'ha incontrato, dall'intervista che c'è sul tubo sembra un credino in piena regola, ma secondo me ha delle idee interessanti e ho letto un suo libro con piacere. Quindi il mio punto è questo: non tutti i guru sono disonesti, alcuni messaggi potrebbero aiutare persone in difficoltà. Poi domani potrei scoprire che è tutto solo un business, e allora certo ti darei ragione al 100%. Cambierebbe poco nella mia vita, anzi quasi niente. Penso solo con la mia testa, non ho bisogno di qualcuno che mi indichi la via al Quarto Guna. Mi piace discutere e ragionare, questo si. Ah non l'ho trovato il tuo commento, eppure ho cercato per tutta la pagina 'Smoderatore' leggendo, peraltro, i tuoi commenti che mi sono sembrati acuti e intelligenti. Ciao, se c'è la possibilità di leggerlo volentieri. Ah, a me non da fastidio come tipo, (a differenza di Sai Baba e altri che proprio non posso vedere...) ma ti potrebbe stuzzicare Bernardino del Boca. A me in fin dei conti è anche simpatico, però questo blog mi diverte, è questo per te sarebbe un mega gurocredino.

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    1. Beh, AMV, del resto tu lo sai bene, in quanto essere stato essere meditabondo hai stroncato ogni pensiero, sei riuscito a non pensare, a raggiungere il Vuoto. In te il Té si è manifestato: impensabile e innanzitutto innominabile... Sebbene magnanimo, perché permette col nostro permesso... Chi?
      È bene continuare a porsi domande (Anche se è l'ego a produrle) a cercare le risposte (Anche se è l'ego a desiderarle) e magari trovarle (Anche se è l'ego a suggerirle).

      Ti interessano questi 'speciali esseri umani', per la loro follia, e quel che ci ruota attorno... Non posso negare di condividere questo passatempo, e mi fa piacere che tu qui ti diverta.

      Stavo soltanto giocando con le tue parole.
      Non è tutto un business, o almeno, il business è una ovvia, pantagruelica conseguenza. Di sicuro è onanismo globale.

      Non tutti i Guru sono disonesti, o lo sono?
      Alcuni messaggi potrebbero aiutare persone in difficoltà, oppure no.

      Bernardino del Boca? Grazie, ma no grazie.

      Sotto la finestrella dei commenti su Iddu c'è una scritta: " Carica altro..." Cliccaci sopra.

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  4. Trovato, trovato grazie. La questione della spiritualità = mondo delle fantasie è in gran parte vera. Fatto sta che parte della nostra psiche vive anche in queste dimensioni fantasiose. Reprimerle a scapito di una razionalità ipertrofica non mi sembra una buona cosa. Personalmente tendo ad integrarle, cioè la mia parte volontaria, più legata alla razionalità insomma, dialoga con la porzione di psiche più istintiva, che tende ad avere fantasie etc. Il fatto è che le comunità spirituali scambiano le fantasie per realtà, cioè credono che condizionino il mondo esterno. Anzi si affidano a tutta una serie di simbolismi, precognizioni, sogni lucidi e via dicendo . Poi in alcuni casi ti ritrovi col portafoglio vuoto, in altri ad impazzire magari sotto l'effetto del peyote o di chissà che intruglio scemanico. E alla fine rinsavisci (forse). Però credo non si possa negare che determinate realtà che sono si 'semplici' fantasie, possano agire sull'emotività in maniera molto forte. Ah pensavo ti piacesse Bernardino. Vabbeh ciao smoderatore, torno sul pianeta terra che ho da studiare e curare il mio corpo (quello in carne ed ossa)

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    1. Infatti, come ben sai, il punto non è affatto reprimere la fantasia, ma usarla senza arrivare alla follia di: mondo della fantasia = realtà.

      "Però credo non si possa negare che determinate realtà che sono si 'semplici' fantasie..." Già

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  5. Eh si che sono fantasie, mica ci si illumina sul serio, è appunto da credini esserne convinti. Anzi, non solo se ne è convinti, ma si è anche meglio degli altri... Questo blog ha una funzione assolutamente positiva in questo senso, poi criticare non fa mai male, soprattutto di questi tempi, in cui c'è forte omologazione. Però, ripeto le fantasie sono parte della nostra psiche e vanno riconosciute, non solo, fare un lavoro di 'ricerca' razionale, indagando sui propri stati emotivi e onirici, lo trovo certamente necessario, parlo per me, poi ognuno faccia quel che vuole. Per me il limite del blog è che tratta i vari guru alla stessa stregua, e appena c'è n accenno alla spiritualità si è subito tacciati come credini. Comunque, insomma Marco Cosmo non è come Brizzi. Con Marco ho avuto delle belle discussioni, dei confronti proficui. Con Brizzi sono rimasto sconvolto, mi era capitato di vederlo per caso, ma non ci avevo messo la dovuta attenzione. Grazie al tuo blog ho approfondito... Peggio di Brizzi non credo ci sia niente, è ineguagliabile. La roba paurosa è la quantità di credini che lo seguono. Video da 80.000 visualizzazioni, è allarmante. È pura follia, prendono delle fantasie, che poi per carità, hanno anche la loro valenza soggettiva, e le ripropongono come fatti oggettivi. Glia alieni, misto ad advaita vedanta, con un po' di angeli che non guastano mai, e sì un po' di quarta via... Gli sto guardando tutti i suoi video perché mi divertono molto, gli prendo come se fossero spettacolini comici. Però, toccando un altro tema, è anche vero che la razionalità può benissimo creare antinomie, e in fondo si rimane sempre in un sorta di zona oscura, si certo oggettiva, universale, che non ha a che vedere con 'splendidi deliqui coscienti', ma ci si ritrova ugualmente calati in un certo mistero. È alla fine si è un po' credini comunque, si crede nell'impossibile, nel momento in cui lo si constata razionalmente.

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  6. Smoderatore, sarebbero molte le cose che mi interesserebbe scrivere a commento del tuo post, tempo permettendo.

    Al momemto mi limito a dire che non auguro a nessuno di ritrovarsi coinvolto in realtà come quelle descritte nelle frasi da te postate nel video.

    Il mio commento vorrebbe essere poco pesante e meno accademico al momento, pertanto mi limito solo a ricordare le figure di due maestri che non hanno creato sette, business, o irretito persone rovinandole: parlo del maestro
    Kesuke Miyagi dei film della serie Karate Kid e il maestro Kimura del primo film del Ragazzo dal Kimono d'oro.

    Ovviamente stiamo parlando di fiction, ma credo che diano più l'idea di quello che dovrebbe essere un saggio maestro tradizionale le figure immaginarie di questi personaggi che tanti altri discorsi.

    12 perle di saggezza da karate kid

    m.youtube.com/watch?v=qmkmWW3TEx4

    Dal Ragazzo dal kimono d'oro:

    https://m.youtube.com/watch?v=pHBgRJV1q-Q

    https://m.youtube.com/watch?v=K-D_szYGw6k

    Sono pochi secondi ma consiglio la visione!


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